NICHI VENDOLA PARTE DA ERCOLANO

Da Ercolano Nichi Vendola si candida alle primarie

Il leader di Sel lancia la sua candidatura alle primarie del centrosinistra con lo slogan ‘Oppure Vendola’. Il presidente della regione Puglia ha aperto la campagna davanti a circa 1000 persone fuori e all’interno del M.A.V.(MUSEO ARCHEOLOGICO VIRTUALE) E sul Monti bis: spettro da esorcizzare.

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ERCOLANO (NAPOLI) – “Oppure Vendola”. Con questo slogan Nichi Vendola, leader di Sinistra Ecologia e Libertà, lancia la sua candidatura per le primarie del centrosinistra. Il presidente della regione Puglia ha aperto la campagna davanti a circa 500 persone nel Mav di Ercolano. Tema dominante è la cultura che Vendola ha sintetizzato in un filmato che si è aperto con i crolli avvenuti negli scavi di Pompei. Vendola ha anche parlato degli episodi di Genova del G8 del 2001 definendola “la vergogna della mattanza”. Vendola, parlando della crisi ha affermato che questa è “tale solo per una parte della società. Precarietà, blocco dell’ascensore sociale, disoccupazione, povertà: i poveri pagano piu’ dei ricchi il prezzo di una crisi di cui non hanno alcuna responsabilita’. L’area del privilegio – ha aggiunto – è invece tutelata”.

CHIUSO DISCORSO SU CASINI. Il leader di Sel ha definito “chiuso” il discorso su Casini che, anche oggi, è tornato a ribadire la sua contrarietà a una possibile alleanza Vendola-Partito democratico. “Più che di Casini – ha detto – mi interessa lo stato di abbandono del paese e i mancati investimenti in cultura, della destra prima e del governo dei tecnici poi. Il discorso su Casini – ha proseguito – è chiuso da tempo, voglio occuparmi di altro”.

“MONTI BIS SPRETTRO DA ESORCIZZARE”. Sulle primarie – ha aggiunto Vendola – aleggia lo spettro di un Monti-bis, ma “lo tsunami della partecipazione potrà servire ad esorcizzarlo”. Miilioni di persone che voteranno alle primarie, secondo Vendola, stanno dicendo che questo paese si è accontentato o ha subito già troppo dal governo dei tecnici e che non e’ disponibile ad un monti-bis. mi auguro che alle primarie ci sia uno tsumani capace di cancellare l’ipotesi monti-bis”.

“NEL BERLUSCONISMO RADICE POLITICA DELLA CRISI
“. Facendo riferimento all’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi, Vendola ha affermato che l'”Italia si spegne e si incarognisce perché celebra l’arroganza a l’ignoranza di un sovrano che cerca di educare un nuovo popolo di clienti piuttosto che di cittadini, di tifosi piuttosto che di giocatori, che impara il cinismo come virtù civica”. “Qui – ha proseguito – c’è la radice politica della crisi, il portato organico del progetto della destra. Qui c’è la nostra sconfitta”. Per il leader di Sel “non si tratta di usare il Berlusconismo come simbolo unificante”. “Stare uniti contro di lui non è il programma. Con l’egemonia di Berlusconi c’è stata l’anomalia dell’Italia mutilata della sua sinistra e del suo aggancio con il mondo lavoro”, ha aggiunto Vendola

NICHI VENDOLA PARTE DA ERCOLANOultima modifica: 2012-10-08T19:13:53+02:00da ninkonanko
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