IL SEBETO E IL DRAGONE I FIUMI CHE PARTIVANO DA ERCOLANO

 

La presenza dell’ acqua e del suo scorrere in forma di rivolo, torrente o vero e proprio fiume affonda le sue radici nella storia più antica della contrada, quando , in epoca romana, si narra che la città di Herculaneum era delimitata sul versante nord e sud da due fiumi. Il Sebeto è uno dei due fiumi Il Dragone è l’altro , un suo ramo discendeva verso Ercolano formando un isola assieme al Sebeto perimetrando la posizione della basilica di S. Maria a pugliano il ramo principale invece attraversava Torre del greco.

il Sebeto e Il Dragone e che per alcuni dotti era il Dragoncello e per gli spagnoli di stanza a Torre era il Dragoncito era il fiume della città. Esso alimentava le fontane, i lavatoi e le macine dei mulini. Alle sue acque accorrevano i torresi per dissetarsi e per curarsi in quanto quest’acqua ritenuta ricca di “ penicillium” un fungo microscopico dalle capacità miracolose per le “malattie della pancia e dei bronchi”.

 Il Sebeto, ricordato da Virgilio, Stasio, Columella, Boccaccio, Pontano, Sannazaro, Celano, nascendo pesso Nola, scorreva nella zona a sud-est di Napoli (zona di Resina), fuori le mura, con un corso moderato e sinuoso,  sboccando nel mare. Le sue acque per la depressione del terreno, formavano vaste paludi puteolenti (e’ parul), per cui dal tempo dei, Borboni fu prima canalizzato e poi prosciugato, tanto che oggi è del tutto scomparso.

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IL SEBETO E IL DRAGONE I FIUMI CHE PARTIVANO DA ERCOLANOultima modifica: 2011-10-27T12:04:00+02:00da ninkonanko

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