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Ammendola Formisano…la discarica !

discarica“Art. del mediano.it”

Discariche Ammendola Formisano

Mentre si continua a parlare e spesso a sparlare di Terra dei fuochi, di bonifiche e leggi ad hoc esistono parti del paese che restano fuori dalla legalità e da ogni criterio di vita degno di questo nome. L’esempio dell’Ammendola Formisano di Ercolano.Abbiamo più volte sottolineato la presenza a pieno titolo del Vesuviano nella cosiddetta Terra dei fuochi, per grado d’inquinamento e per quegli stessi roghi che ne hanno caratterizzato nome e storia. Se si esclude il caso di Terzigno, con i fatti della SARI e della Vitiello, il Vesuviano sembra esser rimasto fuori dal mondo.

Fuori da quelle logiche che ora puntano i fari del clamore mediatico solo su quel vasto movimento che ha incominciato a scuotere le coscienze e le poltrone dei politici.

Oltre al basso Casertano e all’area nord del Napoletano, esiste un’altra realtà, spesso sconosciuta ma ancor più spesso sottaciuta, ed è quella del Parco Nazionale del Vesuvio, con criticità ambientali non distanti da quelle del Nolano, del Casertano e dell’hinterland partenopeo.

Emendamento al parlamento (video)

http://www.youtube.com/watch?v=US9HpHM-ybE

È evidente che c’è chi vuol negare una realtà, che per quanto inserita in un area protetta, è costellata di discariche di varia dimensione ma di pari pericolosità, la si nega o sminuisce, questo per non mostrare la propria inettitudine al governo e alla tutela del territorio o lo si fa per nascondere la propria connivenza, palese o nascosta che sia, con la delinquenza organizzata. Esiste, attorno al Vulcano, oltre alle discariche storiche, come quella La Marca di Somma Vesuviana e l’Ammendola Formisano di Ercolano, una sorta di terra di nessuno, una zona cuscinetto tra la natura e la città e dove quest’ultima vi deposita tutto quello che ingombra le sue strade e le sue case. Al termine di ogni carrozzabile che porta a monte, esiste il regno dell’eternit, degli pneumatici, dei fusti chimici e delle guaine d’asfalto. È il regno dove lo scarico abusivo è sovrano e dove nessuno controlla o punisce tale attività. Un esempio eclatante è appunto l’ex cava ed ex discarica dell’Ammendola Formisano, ex per modo di dire, poiché, mentre a metà degli anni novanta veniva abbandonato il suo uso a immondezzaio, un flusso interminabile di rifiuti illegali rivitalizzava la sua funzione fino ai giorni nostri, passando alla sua concreta consacrazione a sito si stoccaggio provvisorio nel 2004 e nel 2008, quando le amministrazioni Bossa e Daniele, giustificate da provvedimenti prefettizi, depositarono lì a futura memoria quello che le strade non potevano più contenere. ra lo scenario è quello di una natura e una storia deturpate, un’economia frustrata e la salute minacciata. Nell’ordine elenchiamo la devastazione di un luogo unico, un parco nazionale adibito a luogo di scarico delle immondizie; lo storico percorso della ferrovia vesuviana e la villa romana di cava Montone, fagocitati da incuria e spazzatura; l’economia rurale e quella turistica annientate da quel mostro di pattume che sovrasta, con i suoi 300 metri di altezza la piana delle Lave Novelle. E, infine, non di minore importanza, la salute, con la frazione di San Vito con un indice altissimo di patologie tumorali, sancito anche dagli studi epidemiologici del Ministero della Salute.

Ma davanti a tutto questo, cosa fanno le autorità? L’ammendola Formisano è stata declassata da SIN a SIR, da sito di importanza nazionale a sito d’importanza regionale per quel che concerne il risanamento e questo con i rischi che ne conseguono, viste le magre risorse economiche della regione rispetto alle casse statali. Questa è l’assurda sorte che accomuna anche la SARI e altri luoghi di morte e che non hanno la stessa fama di quest’ultima ma minano comunque la salute dei paesi a valle del Cratere.

È ora che anche chi vive all’ombra del Vesuvio si svegli, per prendere in mano le sorti del proprio destino, imponendo a chi amministra il territorio, indagini e bonifiche degne di questo nome e che non danneggino le colture che si dimostreranno immuni dagli effetti della contaminazione; facciano questo a 360°, in modo da non escludere nessun tipo di inquinamento, tanto meno quello elettromagnetico, causato dalla massiccia presenza, nella stessa zona di San Vito e del Colle del Salvatore, di tralicci dell’alta tensione, di trasmettitori per la telefonia mobile e ripetitori radiotelevisivi. A corollario di questa discarica multipla, perché compendio di quanto l’uomo può fare contro la natura e contro se stesso, c’è, a valle del sito, la Contrada Novelle Castelluccio e le sue numerose traverse, con tutta una serie di ex cave ormai ricolme di rifiuti. Qui, sotto le telecamere e sotto gli occhi di tutti, si scaricano i rifiuti e gli si da fuoco e si va avanti in questo modo praticamente da sempre, senza per questo avere preso mai provvedimenti tali da impedire questo immane scempio.Non è possibile andare avanti seguendo le mode del momento e sperare che l’attenzione verso questi luoghi rimanga tale, finché tale sarà l’onda mediatica. Non è possibile che le Lave Novelle siano state per decenni un ammortizzatore ecologico per chi ha vissuto e lavorato abusivamente sul territorio. Attendiamo quindi che le autorità e le amministrazioni facciano finalmente un passo definitivo, ovvero quello della bonifica, intesa non come semplice spostamento dei rifiuti ma come messa in sicurezza e risanamento di quelle terre e il loro controllo. È questo il compito gli spetta, attuare tutte le misure previste e da progettare per la riabilitazione di quei luoghi, altrimenti se ne vadano perché non sono degni di governaci.

Ampliamento scavi di Ercolano

ampliamento scaviIl Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo comunica l’avvenuta sottoscrizione dell’accordo con la ‘Fondazione Istituto Packard per i Beni Culturali’ per l’ampliamento del parco archeologico di Ercolano e il miglioramento dei confini tra sito archeologico e città.
I firmatari dell’intesa sono il MiBACT, la ‘Fondazione Istituto Packard per i Beni Culturali’, il Ministero per la Coesione Territoriale e il comune di Ercolano.
L’accordo raggiunto prevede l’ampliamento del parco archeologico di Ercolano attraverso l’acquisizione di un’area di mq 5.171 posta a nord ovest degli scavi, la demolizione di immobili fatiscenti, con la relativa recinzione delle superfici e messa in sicurezza della zona e la riqualificazione, a cura del Comune di Ercolano, dello spazio compreso tra Via Cortili e Via Mare posto al confine nord ovest degli scavi.

«Il grande impegno della Fondazione Packard a Ercolano è la dimostrazione di quanto pubblico e privato possano collaborare, in un contesto di regole chiare e condivise, nell’interesse della tutela del bene comune. Quello di oggi è un passo importante per la piena valorizzazione del sito di Ercolano, patrimonio archeologico straordinario». Ancora una volta a parlare è Ministro Massimo Bray, a chiusura di una giornata “storica” per un altro pezzo della cultura italiana.
È stato siglato oggi, infatti, un accordo tra il MiBACT con la Fondazione Istituto Packard, il comune di Ercolano e il Ministero per la Coesione territoriale, per l’ampliamento e la gestione, da parte di Packard, di una nuova fetta di scavi ad Ercolano, qualcosa come oltre 5mila metri quadrati a nord ovest degli attuali scavi, che avrà nelle clausole anche la demolizione di immobili fatiscenti presenti sul terreno .Le parti si impegnano ad attuare i contenuti dell’accordo secondo il principio di leale collaborazione utilizzando strumenti di semplificazione amministrativa e di snellimento dei procedimenti di decisione e di controllo e a procedere periodicamente alla verifica dello stato di attuazione dell’accordo, adottando d’intesa gli eventuali aggiornamenti. Si precisa inoltre la volontà di realizzare gli obiettivi del presente accordo, favorendo anche il coinvolgimento di soggetti pubblici o privati e informando e coinvolgendo la comunità locale, affinché possa partecipare all’iniziativa con propri contributi e suggerimenti.

La Casa Del Natale 2013

LOCANDINA

La giovane Associazione Amici di Puck con il suo presidente Raffaella Vitiello in collaborazione con Giusy Zangirolami,presente sul territorio da un anno, ha organizzato senza non poche difficoltà, la Casa del Natale.la manifestazione si svolgerà nel I° circolo didattico “Giulio Rodinò” dal 22 al 30 dicembre escluso il 25, stand di prodotti tipici e artigianato saranno presenti nel piazzale, mentre nei piani superiori è allestita la  scenografia, appunto della dimora di Babbo Natale. Elfi, folletti accoglieranno i visitatori nella visita. Spettacoli in scena con gli orari descritti in locandina, intratterranno i più piccini e non solo. Doni ai pargoli , punto ristoro renderanno il tutto speciale con l’atmosfera più natalizia che ci sia. ASPETTIAMO SOLO TE.

INFO- 3338247556   INFO- gruppi 3277360135

Ercolano si prepara al Natale.

Clicca sull’immagine per leggere l’articolo pubblicato su “Il Mattino” Quest’anno la città di Ercolano prepara un Natale tutto speciale. L’associazione <Ercolano Viva> nella persona del suo responsabile Ciro Santoro è stata indicata come filtro con l’amministrazione per  l’organizzazione dei vari eventi, con la collaborazione di imprenditori, associazioni e  cittadini, invitando tutti coloro che volessero dare…

Moda loca organizza il 25 ottobre….LA NOTTE DELLE STELLE

Venerdì 25 ottobre alle ore 20.30 Moda Loca  ,allestisce nella  cornice di Villa Maiuri un evento di moda nell’ambito organizzativo tra alcuni commercianti di Ercolano. la serata si concluderà con l’elezione di  Miss.Moda Loca Ercolano.  Quindi  Moda loca vi aspetta numerosi, per una ventata nuova, gioiosa alla nostra città, il tutto senza  scopo di lucro. Con…

Danno e beffa

Ercolano, davvero un comune fuori dal comune. Ercolanorgoglio si è occupato delle “spese pazze” studiando alcuni documenti che riguardavano le voci dei vari capitoli di spesa. Le varie manifestazioni a carico dell’amministrazione dovrebbero essere più chiare. Avevamo chiesto un po’ di spiegazioni riguardo alla problematica dell’affido dei vari eventi, in questo caso per la “Madonna…

Ercolanorgoglio mostra il documento

Ci è pervenuto il documento PDF con il resoconto delle spese sostenute dal Comune di Ercolano riguardanti il mese di agosto 2013 inerente i vari festeggiamenti è manifestazioni, spulciando un po tra le pagine sifa fatica a comprendere i costi …visti i risultati.                                   Cliccandosul link sotto visualizzerete l’intero documeto Spese pazze..pdf

Vittima della burocrazia

Il fioraio è arrivato al comune e ha chiesto di parlare con il sindaco Vincenzo Strazzullo, che però non era in sede. Avrebbe chiesto il pagamento di un credito che vantava nei confronti dell’ente e chiedeva anche di utilizzare il suolo pubblico all’esterno del suo negozio. L’uomo è uscito sul balcone della stanza del sindaco…

La nostra Rosita Piccolo ci regala “Napoli 1799 “

L’11 e 12 Maggio va in scena a Villa Maiuri lo spettacolo teatrale in abiti d’epoca “Napoli 1799” diretto da Rosita  Piccolo, la manifestazione prevede una fiera espositiva di aziende,mostra fotografica e pittorica con la collaborazione dell’assessorato al turismo,cultura e pari opportunità. clicca sulle locandine per ingrandirle   Questo il video  della conferenza stampa  …

Spinning ad Ercolano parco Miglio D’oro

    Piccolo appunto all’amministrazione della città di Ercolano: lodevole , sfruttare il nuovo parco del Miglio d’oro per ogni iniziativa che viene proposta in  generale , ma noi di Ercolanorgoglio ci chiedavamo  quali fossero i parametri adottati per l’elargizione dei contributi a sostegno delle attività proposte. Vedere che organizzazioni extraterritoriali, ricevano contributi, strutture e….…

Approdo borbonico…Ercolano

L’anno scorso ci occupammo del devastante spettacolo offerto dagli assegnatari della concessione demaniale dell’approdo borbonico ad Ercolano.Devastante e dissennato utilizzo del demanio pubblico cabine su palafitte, le più elementari regole vengono puntualmente deluse,la struttura una volta montata impedisce l’accesso  alla battigia e solo previo pagamento della discesa (cosa illegale tra l’altro) si puo accedere alla…