Tag: vesuvio

Film d’estate a poco poco.

Fresko-Film

Anche quest’anno a S.Sebastiano al Vesuvio e Portici ci sono le due classiche  rassegne cinematografiche. “Fresko film e Cinema intorno  al Vesuvio” come ogni anno, le due città propongono film di ultima  proiezione per chi non va in vacanza e non solo, i prezzi modici e le locations almeno per quanto riguarda S.Sebastiano che rispetto…

UNESCO FOR HERCULANEUM & VESUVIUS

imgres

Cos’è l‘UNESCO, United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization che tradotto significa “Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura“. Bene nel nostro territorio ne abbiamo ben due, scavi archeologici di Ercolano e il Parco Nazionale del Vesuvio, si proprio cosi. Vero è che anche  Pompei e Stabia sono considerati tali, ma averne…

Ammendola Formisano…la discarica !

discarica“Art. del mediano.it”

Discariche Ammendola Formisano

Mentre si continua a parlare e spesso a sparlare di Terra dei fuochi, di bonifiche e leggi ad hoc esistono parti del paese che restano fuori dalla legalità e da ogni criterio di vita degno di questo nome. L’esempio dell’Ammendola Formisano di Ercolano.Abbiamo più volte sottolineato la presenza a pieno titolo del Vesuviano nella cosiddetta Terra dei fuochi, per grado d’inquinamento e per quegli stessi roghi che ne hanno caratterizzato nome e storia. Se si esclude il caso di Terzigno, con i fatti della SARI e della Vitiello, il Vesuviano sembra esser rimasto fuori dal mondo.

Fuori da quelle logiche che ora puntano i fari del clamore mediatico solo su quel vasto movimento che ha incominciato a scuotere le coscienze e le poltrone dei politici.

Oltre al basso Casertano e all’area nord del Napoletano, esiste un’altra realtà, spesso sconosciuta ma ancor più spesso sottaciuta, ed è quella del Parco Nazionale del Vesuvio, con criticità ambientali non distanti da quelle del Nolano, del Casertano e dell’hinterland partenopeo.

Emendamento al parlamento (video)

http://www.youtube.com/watch?v=US9HpHM-ybE

È evidente che c’è chi vuol negare una realtà, che per quanto inserita in un area protetta, è costellata di discariche di varia dimensione ma di pari pericolosità, la si nega o sminuisce, questo per non mostrare la propria inettitudine al governo e alla tutela del territorio o lo si fa per nascondere la propria connivenza, palese o nascosta che sia, con la delinquenza organizzata. Esiste, attorno al Vulcano, oltre alle discariche storiche, come quella La Marca di Somma Vesuviana e l’Ammendola Formisano di Ercolano, una sorta di terra di nessuno, una zona cuscinetto tra la natura e la città e dove quest’ultima vi deposita tutto quello che ingombra le sue strade e le sue case. Al termine di ogni carrozzabile che porta a monte, esiste il regno dell’eternit, degli pneumatici, dei fusti chimici e delle guaine d’asfalto. È il regno dove lo scarico abusivo è sovrano e dove nessuno controlla o punisce tale attività. Un esempio eclatante è appunto l’ex cava ed ex discarica dell’Ammendola Formisano, ex per modo di dire, poiché, mentre a metà degli anni novanta veniva abbandonato il suo uso a immondezzaio, un flusso interminabile di rifiuti illegali rivitalizzava la sua funzione fino ai giorni nostri, passando alla sua concreta consacrazione a sito si stoccaggio provvisorio nel 2004 e nel 2008, quando le amministrazioni Bossa e Daniele, giustificate da provvedimenti prefettizi, depositarono lì a futura memoria quello che le strade non potevano più contenere. ra lo scenario è quello di una natura e una storia deturpate, un’economia frustrata e la salute minacciata. Nell’ordine elenchiamo la devastazione di un luogo unico, un parco nazionale adibito a luogo di scarico delle immondizie; lo storico percorso della ferrovia vesuviana e la villa romana di cava Montone, fagocitati da incuria e spazzatura; l’economia rurale e quella turistica annientate da quel mostro di pattume che sovrasta, con i suoi 300 metri di altezza la piana delle Lave Novelle. E, infine, non di minore importanza, la salute, con la frazione di San Vito con un indice altissimo di patologie tumorali, sancito anche dagli studi epidemiologici del Ministero della Salute.

Ma davanti a tutto questo, cosa fanno le autorità? L’ammendola Formisano è stata declassata da SIN a SIR, da sito di importanza nazionale a sito d’importanza regionale per quel che concerne il risanamento e questo con i rischi che ne conseguono, viste le magre risorse economiche della regione rispetto alle casse statali. Questa è l’assurda sorte che accomuna anche la SARI e altri luoghi di morte e che non hanno la stessa fama di quest’ultima ma minano comunque la salute dei paesi a valle del Cratere.

È ora che anche chi vive all’ombra del Vesuvio si svegli, per prendere in mano le sorti del proprio destino, imponendo a chi amministra il territorio, indagini e bonifiche degne di questo nome e che non danneggino le colture che si dimostreranno immuni dagli effetti della contaminazione; facciano questo a 360°, in modo da non escludere nessun tipo di inquinamento, tanto meno quello elettromagnetico, causato dalla massiccia presenza, nella stessa zona di San Vito e del Colle del Salvatore, di tralicci dell’alta tensione, di trasmettitori per la telefonia mobile e ripetitori radiotelevisivi. A corollario di questa discarica multipla, perché compendio di quanto l’uomo può fare contro la natura e contro se stesso, c’è, a valle del sito, la Contrada Novelle Castelluccio e le sue numerose traverse, con tutta una serie di ex cave ormai ricolme di rifiuti. Qui, sotto le telecamere e sotto gli occhi di tutti, si scaricano i rifiuti e gli si da fuoco e si va avanti in questo modo praticamente da sempre, senza per questo avere preso mai provvedimenti tali da impedire questo immane scempio.Non è possibile andare avanti seguendo le mode del momento e sperare che l’attenzione verso questi luoghi rimanga tale, finché tale sarà l’onda mediatica. Non è possibile che le Lave Novelle siano state per decenni un ammortizzatore ecologico per chi ha vissuto e lavorato abusivamente sul territorio. Attendiamo quindi che le autorità e le amministrazioni facciano finalmente un passo definitivo, ovvero quello della bonifica, intesa non come semplice spostamento dei rifiuti ma come messa in sicurezza e risanamento di quelle terre e il loro controllo. È questo il compito gli spetta, attuare tutte le misure previste e da progettare per la riabilitazione di quei luoghi, altrimenti se ne vadano perché non sono degni di governaci.

Lo scopo di questo sito

Lo scopo di questa finestra sulla città di Ercolano è dare a chi vi entra informazioni, pagine di storia,curiosità. Non  troverete mai sulle nostre pagine fatti di cronaca nera, non siamo una testata giornalistica e non  ci arrogheremo tale titolo. Ercolano è nei nostri pensieri, nelle nostre azioni e con la cultura, l’informazione che cerchiamo  di…

AUGURI DI BUON COMPLEANNO PINO !!!!!!!!!!!!!!!

In questa occasione Pino pare abbia annunciato finalmente l uscita del giornale DA SUD. Era ora che ci fosse una voce nostra, nel panorama del giornalismo itagliano, ehm scusate italiano. clicca su continua x leggere il resto   ECCOCI !!!!!!!!!!!!!!! “ercolanorgoglio” a sinistra al gran completo in compagnia di Pino Aprile e dell’ amico “borbonico” l’ artista…

Carne da macello? Vesuvio 2013

ERUZIONE DEL VESUVIO A rischio quasi due milioni di persone, considerate “carne da macello” da chi detiene il potere. Quello che lo Stato italiano non dice alla sua popolazione. Sono stati registrati terremoti superficiali con ipocentro localizzato lungo il condotto, oltre che in emissioni fumaroliche lungo i fianchi del cono e del cratere. A parere…

U.F.O (Unidentified Flying Object)…ad Ercolano

Si proprio cosi, un UFO ad Ercolano In effetti di racconti per avvistamenti simili attorno al Vesuvio se ne possono contare decine,ma stavolta… Ore 13:55 del 21 Gennaio 2013.Dalla serie, “non ci facciamo mancare nulla” giusto lì,all’approdo borbonico di Villa Favorita ad Ercolanoè ora di pranzo piu o meno,alcuni amici raggiungono il molo,la vista è stupenda hai…

BOTTI ….. DI FINE ANNO

Ordinanze online e manifesti choc: così i Comuni del vesuviano contrastano i botti illegali CLICCA SU CONTINUA PER LEGGERE IL RESTO   Boscoreale, Ercolano e Torre del Greco vietano la vendita e l’accensione di fuochi d’artificio, in occasione delll’ultimo dell’anno, anche su Internet. Su 27 Comuni (presi in esame fra l’agro, l’area vesuviana, quella costiera…

A.S.D. ERCOSPORT “ORGOGLIO ERCOLANESE”

LA PLURIPREMIATA SQUADRA DI QUESTA CITTA’ VERO ORGOGLIO CITTADINO, HA UN PALMARES UNICO NELLA REGIONE.   CLICCA IN BASSO SU CONTINUA PER LEGGERE IL RESTO 10 Titoli nazionali a squadra  (Conseguimento della stella anno 2009) 19 Titoli nazionali master individuali; 25 Titoli regionali master a squadra; 210 Titoli regionali master individuali. Ringraziamo il Prof. Giuseppe…

L’UNITA’ d italia FECE DEL SUD UNA COLONIA DA DEPREDARE

Nel dibattito dell’8 maggio 1863, alla Camera dei Comuni britannica, oratori di varie correnti politiche si dichiararono d’accordo con il Ferrari sul cosiddetto “brigantaggio”, ossia che si trattava di una vera guerra civile. CLICCA SU CONTINUA IN BASSO X LEGGERE IL RESTO “ Il brigantaggio”, disse Mr. Cavendish Bentinck, “è una guerra civile, uno spontaneo…

DEIULEMAR, flash mob a Torre del Greco: sos di 200 persone

Si è conclusa con un flash mob all’esterno di piazza Santa Croce, la manifestazione di protesta organizzata a Torre del Greco (Napoli) per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze derivanti dal fallimento della Deiulemar compagnia di navigazione (società nella quale quasi tredicimila risparmiatori hanno investito oltre 720 milioni di euro), sulla mancanza di lavoro per i…